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Verso una definizione di casi innovativi

Alla ricerca di una comune metodologia

Il primo problema affrontato è stato di dare chiarezza sia concettuale che terminologica a quello che avremmo dovuto ricercare. In tal senso si è lavorato per trovare una definizione di pratiche innovative, comune e condivisa dai partner, tale da non ingenerare una confusione interpretativa. Bisogna considerare, infatti, che l’ostacolo linguistico non è un problema secondario, in quanto ciascuno nella propria lingua intende con un determinato termine anche una serie di sfumature che vanno al di là del semplice significato. Così, i partner di progetto si sono costituite in gruppi di lavoro, ciascuna delle quali ha proposto una definizione di "pratiche innovative". Alla fine si sono ottenute sei interessanti formulazioni. Si trattava a questo punto di arrivare ad un’unica definizione condivisa: “Le Pratiche Innovative sono soluzioni originali, esemplari, di successo ed adattabili ottenute dall'esperienza”, che comprendeva la visione di ciascun gruppo di lavoro e aveva un carattere ed un valore di tipo generale.

Il secondo problema che si è posto è stato di raccogliere i casi da esaminare secondo un formato che permettesse di ricevere informazioni omogenee e confrontabili con i criteri di selezione derivati dalla definizione di "pratica innovativa". Nel contempo, le informazioni dovevano essere raccolte in modo da chiarire il contesto sociale e aziendale, gli obiettivi e i punti di forza e di debolezza del progetto stesso. Per velocizzare la pre selezione dei casi eccellenti è stato inizialmente strutturato un formulario che richiedeva solo alcune informazioni ritenute essenziali, che ci permettessero cioè di rintracciare immediatamente il carattere di innovatività.

Successivamente, si è proceduto ad una stesura più dettagliata dello stesso in modo da ottenere informazioni più dettagliate. Il formulario è stato quindi sottoposto alle aziende di trasporto selezionate dai coordinatori nazionali del progetto. Di qui la necessità di diversi incontri per esaminare ulteriormente i potenziali casi di eccellenza nel settore di nostro interesse.

I criteri di selezione

Ben presto però ci si è posto un ulteriore problema: se il caso innovativo andava inteso in senso assoluto o in relazione al paese dove era stato applicato. Nel una riunione i partner hanno optato per quest’ultima soluzione, lasciando al coordinatore della fase progettuale la scelta tra due o più casi simili, anche se applicati in differenti paesi. Come si vedrà, abbiamo ritenuto opportuno riportare casi innovativi simili, in quanto sono stati realizzati localmente con criteri e finalità diversi uno dall’altro e dunque mantengono intatto il loro interesse per il lettore.

Tutti i casi raccolti sono stati analizzati sulla base di griglie che hanno consentito di verificarne la rispondenza con la definizione di "pratiche innovative" e dunque di procedere alla immediata validazione di quei casi che concordavano pienamente con i criteri fissati. In accordo con lo spirito della partnership, con i suoi criteri di confronto e di reciprocità, la validazione finale è stata fatta negli incontri internazionali, dando l’opportunità a tutti i partecipanti di esprimere il proprio parere e di richiedere gli ulteriori approfondimenti e chiarimenti necessari.

Numerosi sono stati i casi considerati non eleggibili dall’assemblea dei partner di progetto. Casi a volte realmente interessanti ma che non rispondevano appieno al profilo ideale di "pratiche innovative". Questa attenta selezione ci ha portato dunque a prendere in considerazione solamente 32 casi.

Risorse umane, organizzazione e servizi: fonti ed aspetti dell'innovazione

Per procedere all’organizzazione sistematica del lavoro si è inizialmente pensato di suddividere i casi secondo il paese di appartenenza; tuttavia successivamente, alla luce di una lettura più attenta ed approfondita è sembrato piuttosto limitativo ridurre i casi pervenuti ad una classificazione meramente per nazioni. Anche in considerazione del fatto che il progetto ha una valenza europea, siamo usciti dalla logica dei confini nazionali e abbiamo ricercato una classificazione che rispondesse a criteri organizzativi di natura più generale. Abbiamo così preferito lavorare sugli elementi comuni dei casi eliminando le barriere e differenze geografiche.

Le "pratiche innovative" presentate nella guida sono, senza alcun dubbio, solo alcune delle possibili risposte al problema di rivitalizzare il ruolo e le prospettive del conducente di linea e di migliorare il servizio: tuttavia la loro varietà è ampia. Infatti si propongono soluzioni in termini di introduzione di nuove tecnologie, di attribuzione di nuove funzioni, di incremento di alcune competenze; si sperimentano alternative a livello di organizzazione interna; si introducono localmente strumenti innovativi di governo politico e sociale.

Un primo elemento di raccordo fra tutti i casi presentati è l’esigenza di innovazione e sperimentazione, risposta quanto mai necessaria in questa fase di cambiamento che stanno vivendo il mondo dei trasporti e, a livello più generale, della mobilità, come sottolineano anche le raccomandazioni della Unione Europea nel Libro Bianco dei Trasporti.

Un secondo punto di contatto tra i casi è nella ricerca, diretta o indiretta, di un miglioramento del servizio al cliente. Se partiamo dal presupposto che il cliente non è solo colui che usufruisce del servizio erogato (tecnicamente definito cliente esterno o finale), cioè il cittadino, ma anche colui che all’interno dell’organizzazione prende in carico da un altro settore gli strumenti e i mezzi necessari per erogare il servizio (cliente interno), risulta evidente che i livelli qualitativi sono influenzati da tutte le persone appartenenti all’organizzazione. Così, è naturale che se c’è un’esigenza di miglioramento e di attenzione rivolta all’esterno essa deve necessariamente svilupparsi, prima o contestualmente, anche all’interno dell’organizzazione.

Partendo dalle considerazioni precedentemente svolte, la classificazione delle "pratiche innovative" è risultata abbastanza semplice. Si sono agevolmente identificati casi principalmente focalizzati sulle risorse umane (sia sul miglioramento delle abilità tecniche sia sullo sviluppo di competenze "soft"), casi principalmente focalizzati sull'organizzazione, casi principalmente focalizzati sul miglioramento del servizio (tenendo presente sia le strategie sociali e politiche sia le strategie di contatto con il cittadino).

Tuttavia, ci preme sottolineare che la delimitazione tra le varie categorie non deve essere considerata dal lettore in maniera rigida poiché spesso non esiste una netta demarcazione tra l’una e l’altra. Anzi, molte delle "pratiche innovative", a causa delle proprie modalità realizzative non possono non sconfinare ora nell’una ora nell’altra categoria. Una efficace rappresentazione grafica di quanto espresso più sopra può essere la seguente:

14 “pratiche innovative” focalizzate sulle risorse umane

Per quanto la maggior parte dei casi abbia come protagonista principale il conducente di linea, ci sembra opportuno parlare in termini di Risorse Umane. Infatti molte di queste soluzioni innovative possono essere applicate non solo a questa figura ma, con le dovute variazioni, anche ad altri ruoli all’interno dell’organizzazione. Inoltre in qualche caso la realizzazione della "pratica innovativa" riguarda sia il conducente sia altre figure professionali con le quali si relaziona.

I casi di questa categoria hanno una accentuata propensione verso il "saper fare" ed il "saper essere"; nel primo caso ci si riferisce all’operatività ed applicazione di nuove tecnologie, mentre nel secondo caso si agisce su quelle che vengono definite "competenze soft", in particolare le abilità relazionali.

Casi con focalizzazione sulle risorse umane: saper fare

Le "pratiche innovative" che privilegiano il "saper essere" si incentrano sull'incremento di conoscenze tecniche e operative del conducente di linea che vengono applicate ed arricchite in termini di innovazione. Fanno parte di questa tipologia casi di introduzione nelle aziende dell’uso di simulatori, la cui funzione è quella di preparare il conducente a reagire in maniera adeguata alle più varie e complesse situazioni di guida, o casi che hanno portato all’utilizzo di nuove tecnologie a bordo (con un adeguamento della professionalità del conducente) per migliorare la sicurezza di guida, il comfort del passeggero ed - in generale - il servizio al cliente.

All’interno di questa categoria rientrano anche pratiche innovative che prevedono l’evoluzione della figura professionale del conducente, incrementandola con competenze proprie di altre funzioni. Siamo di fronte alla compresenza di un doppio ruolo: significativo è l’esempio proposto da Connex Bordeaux in cui 300 conducenti possono svolgere la guida sia di autobus sia di tram.

Connex
Bordeaux
Francia
Trajectoire 2003 Progetto per conducenti di linea che si muovono alla guida dei nuovi tram
La descrizione di un doppio ruolo di guidatori di autobus e tram
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Stuttgarter Strassenbahnen AG
Stoccarda
Germania
Formazione di conducenti di tram con l'uso di simulatori di guida in Stuttgarter Strassenbahnen AG
Programmi di formazione che preparano i conducenti alla guida di tram grazie all'uso di simulatori
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MPK S.A.
Poznan
Polonia
Preparare i conducenti nell'uso delle tecnologie di bordo che li assistono nella guida
Utilizzo delle nuove tecnologie informatiche per assistere il conducente
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Casi con focalizzazione sulle risorse umane: saper essere

Nelle "pratiche innovative" che pongono attenzione al cosiddetto "saper essere", l'aspetto maggiormente sentito dalle organizzazioni è quello di cura dell’elemento relazionale e di comunicazione nei confronti del cliente finale, ancora una volta per offrire un servizio di maggior qualità. Il conducente deve essere in grado di gestire situazioni relazionali di vario tipo, con vari tipi di utenza: dal passeggero diversamente abile all'anziano, dall'extra comunitario allo studente. I casi proposti dalla Transdev in alcune città della Francia e dalla MZA di Warsaw affrontano il comune tema della sicurezza personale del conducente a fronte di sempre più frequenti aggressioni da parte dei passeggeri.

Le due Aziende hanno introdotto strategie di natura psicologica/comportamentale, incluso un corso di auto difesa (Transdev). In altri casi innovativi, come per esempio quelli della CTP S.p.A. che invece dispone di servizi a bordo di video sorveglianza, si sono privilegiate metodologie formative che utilizzano le tecniche assertive per interagire con il cliente, utilizzando allo scopo anche la formazione a distanza (e-learning).

STIVO
Cergy Pontoise
Francia
Costruire una cultura aziendale basata sul cliente grazie alla diversificazione e allo sviluppo delle competenze del conducente con l'uso delle nuove tecnologie nella formazione
Il progetto è finalizzato alla diversificazione e sviluppo delle competenze del conducente
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Transdev
Grenoble
Francia
Politiche aziendali di sicurezza dei conducenti di trasporto urbano che includono programmi formativi di gestione del conflitto
Specifici moduli didattici per gestire situazioni di conflitto
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VAG Verkehrs Aktiengesellshaft
Norimberga
Germania
Orari di lavoro flessibili per i conducenti che rientrano in specifiche titpologie
Promozione della salute con la riduzione delle ore di guida per i conducenti più anziani e per quelli affetti da problemi di salute
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KOR
Dortmund Bochum usw
Germania
Programma di Sviluppo delle Prospettive Personali a supporto della crescita di esperti e manager
Sviluppo personale e di carriera
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ATM S.p.A.
Milano
Italia
Il giorno del managere e del conducente: il servizio di qualità
Miglioramento e sviluppo della professonalità del personale aziendale
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CTP S.p.A.
Napoli
Italia
Il conducente: la "guida" della CTP
Migliorare le relazioni con il cliente e sviluppare competenze ed abilità per offrirgli un servizio più soddisfacente
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CTP S.p.A.
Napoli
Italia
In... formazione per un percorso insieme
Promuovere corretti comportamenti verso i passeggeri allo scopo di raggiungere più alti livelli di soddisfazione del cliente
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Connexxion
Hilversum e varie altre città
Olanda
Lavoro con gruppi auto gestiti
Trasmettere ai conducenti responsabilità organizzative così da metterli in condizione di soddisfare meglio i desideri e i bisogni del cliente
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VTL/Hermes
Olanda
Organizzazione dell'impresa in relazione al mercato del Trasporto Pubblico in Olanda
Ottenere un certificato di qualità personale basato sulle Norme NEN - EN 45013
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MPK S.A.
Cracovia
Polonia
Selezione di conducenti di linea mediante l'uso di speciali test psicometrici
Il progetto è finalizzato a effettuare una selezione preliminare dei candidati alla posizione di conducente nel trasporto pubblico cittadino
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Transport for London - London Buses
Londra
Regno Unito
Piano d'azione per aumentare il numero delle donne nel settore del trasporto
Stabilire quali sono gli ostacoli che impediscono alle donne l'accesso alla professione e sviluppare strategie su come rimuoverli. Attuare un piano d'azione per la comunicazione e realizzazione del progetto "Pratiche innovative" focalizzate sull'organizzazione
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"Pratiche innovative" focalizzate sull'organizzazione

In questa categoria sono state classificati n. 3 casi, il cui scopo principale è il miglioramento della qualità del lavoro del conducente di linea e la contemporanea ricerca della competitività aziendale.

Elemento distintivo dei casi presentati è la consapevolezza che il lavoro del conducente è complesso e logorante, per cui si rende necessario rivedere ruoli professionali sclerotizzati e trovare soluzioni di più ampio respiro, che migliorino il clima aziendale ed i rapporti di collaborazione tra le diverse figure professionali.

Ad esempio, ÜSTRA Hannoversche Verkehrsbetriebe AG di Hannover ha organizzato attività lavorative a carattere misto, in cui l'attività di guida viene alternata con differenti lavori. L'azienda, ad un anno di distanza dal primo progetto pilota ha riscontrato un'ampia soddisfazione dei beneficiari, un aumento dello scambio di informazioni e una maggiore e reciproca consapevolezza delle caratteristiche del lavoro che ciascuno è chiamato a svolgere. Di tipo diverso è la soluzione individuata da Trent/Barton Buses in Gran Bretagna, che per risolvere i problemi organizzativi generati dalla carenza di conducenti durante i periodi delle festività (ferie estive e/o fine settimana) ha introdotto con successo un programma di impiego flessibile di studenti universitari. Viene da sottolineare come questa azione, oltre a risolvere le difficoltà di turnazione, fornisce anche una soluzione per quanti vogliono o devono mantenersi durante gli studi.

Üstra Hannoversche Verkehrsbetriebe AG
Hannover
Germania
Aumento della competitività e e della qualità del lavoro con l'introduzione di gruppi di lavoro misti e di gruppi di lavoro per obiettivi
Miglioramento dell'interazione con il cliente con l'arricchimento dei compiti, il lavoro di squadra, la riduzione della gerarchia, i gruppi di lavoro misti e l'assegnazione di maggiori responsabilità
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MZA Sp. z. o.o
Varsavia
Polonia
Programma di prevenzione dell'alcolismo tra i conducenti
Azioni preventive e di sostegno alla riduzione di casi di alcolismo tra i conducenti
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Trent/ Barton buses
Nottingham/Derby
Regno Unito
Superamento della carenza strutturale di conducenti con l'assunzione di studenti con contratto a tempo parziale
Superamento della carenza di conducenti nel Tpl urbano. Formazione di breve durata dei dipendenti
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Le “pratiche innovative” focalizzate sul miglioramento del servizio

Il servizio, come già ricordato, è il risultato di un processo, cioè dell’insieme di attività che trasformano degli elementi in entrata in elementi in uscita. Tale trasformazione avviene all’interno di una azienda, grazie all’impegno delle Risorse Umane coinvolte e all’organizzazione, intesa come struttura complessa e caratterizzata da procedure, in cui avvengono scambi di informazioni. Pensare al servizio come al risultato finale di un processo aziendale, vuol dire in qualche modo, sottolinearne la “dipendenza” da quelle categorie (Organizzazione e Risorse Umane) che ne determinano la validità agendo sulla trasformazione degli elementi iniziali.

Precedentemente ci siamo occupati di questi fattori; ora però ci sembra opportuno pensare al Servizio come ad una fase che vive di vita propria, in modo da studiarne le peculiarità e le potenzialità per migliorarne il livello e renderlo più efficace. In questo modo si sposta l'angolo d'osservazione e, di conseguenza, si propongono diversi piani d'azione che assumono connotazioni di più ampio respiro, che abbiamo definite con il termine “strategie”.
La categoria dunque è stata suddivisa in "Strategie sociali, politiche e aziendali" e "Strategie di contatto con il cittadino".

Casi con focalizzazione sul miglioramento del servizio: strategie politiche, sociali e aziendali

All'interno della prima sotto categoria abbiamo raccolto n. 9 "pratiche innovative", che mostrano come, ad esempio, accordi collettivi, politiche di pari opportunità oppure politiche educative possano avere un forte impatto, in modo diretto o indiretto, sul miglioramento generale del servizio. Certamente di notevole interesse sono gli accordi a livello nazionale stipulati dalla Union des Transports Publics (Francia) con i sindacati e, a livello locale, tra questi ultimi e le aziende di trasporto; tali accordi sono relativi alla sicurezza dei passeggeri e dei dipendenti delle aziende, e coinvolgono altri attori come la polizia e associazioni locali. In Italia, ATCM S.p.A. di Modena, assume donne in lavoro part time, per migliorare la frequenza del servizio e, nel contempo, consentire il reingresso della donna nel mondo del lavoro. Vale la pena di sottolineare che anche Bildungswerk Verkehrsgewerbe di Munster (Germania) ha adottato un simile approccio. Invece, TRANfED e London Development Agency, grazie a programmi educativi diretti all'alfabetizzazione hanno ridotto sia la disoccupazione che la cronica carenza di conducenti; recentemente anche in Olanda, BBA Connex in collaborazione con VTL ha adottato programmi di apprendistato finalizzati alla preparazione di giovani alla professione di conducente. Ma tutti i casi riportati hanno interessanti peculiarità.

UTP
Parigi
Francia
Accordo collettivo sulla sicurezza del passeggero e del dipendente, firmato il 29 giugno 1995 ed integrato l'11 giugno 2002
Migliorare il livello di sicurezza del trasporto urbano in Francia sia per i viaggiatori che per i dipendenti delle aziende di tpl
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Keolis
Région Nord/Pas-de-Calais
Francia
Associazione di Aziende di Trasporto Pubblico per promuovere la partecipazione e la qualificazione nell'area costiera di Artois
Dare ai disoccupati di lunga durata con basse qualifiche la possibilità di ottenere la qualificazione di conducente ed una assunzione
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Bildungswerk Verkehrsgewerbe Westfalen-Lippe E.V.
Munster
Germania
Donne assunte come conducenti con contratti a tempo parziale
Strategie e piani d'azione per assumere donne in una professione dominata dall'uomo ed aumentare le loro possibilità nel mercato del lavoro
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ATCM S.p.A.
Modena
Italia
Assunzione di donne con contratto a tempo parziale da adibire alla guida di autobus
Creazione di nuovi posti di lavoro per la donna
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VTL, BBA Connex
Breda
Olanda
Nuovo sistema di apprendistato per il trasporto pubblico
Formare giovani per il settore del trasporto urbano
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MZA Sp. z o.o
Varsavia
Polonia
Servizi appropriati per passeggeri con speciali bisogni
Gestire situazioni con passeggeri che sono portatori di bisogni speciali
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MZA Sp. z o.o
Varsavia
Polonia
Workshop di formazione speciale in campo psicologico pertinenti ai rapporti con i passeggeri
Migliorare il comportamento dei conducenti nelle situazioni conflittuali
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TRANSfED
Londra
Regno Unito
Programma di assunzione e formazione di conducenti della London Development Agency e Transfed PVC
Assumere come conducenti persone escluse dal mondo del lavoro perché carenti nell'alfabetizzazione di base
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Transport for London - London Buses
Londres
Regno Unito
Sviluppo e realizzazione dello standard di formazione BTEC per tutti i conducenti di autobus e i controllori di Londra
Raggiungere un livello di formazione più alto e coerente per il personale di guida di Londra al fine di migliorare l'affidabilità del servizio e il servizio clienti
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Il trasporto pubblico è sempre stato per la sua funzione un elemento di raccordo, una sorta di ponte, di collegamento tra realtà distanti e a volte diverse. “Strategie di contatto con il cittadino” ovviamente non è una denominazione casuale della sotto categoria: l'abbiamo utilizzata per riproporre e sottolineare il senso di socialità che si ritrova nei casi raccolti. Nella sotto categoria sono stati inseriti n. 6 casi. Questi sottolineano il ritorno ad una dimensione più umana, fatta di solidarietà e di attenzione verso i più deboli ("Autista Amico" dell'ATAM S.p.A. di Arezzo e "Contact" della CTP S.p.A. di Napoli), di ironia (il sito web degli autisti dell’ATAM di Arezzo), e di passioni (come ad esempio: "Klub Miłośników Komunikacji Miejskiej" - Urban Transport Fan Society - di Varsavia, e il sito web Retmetro di Rotterdam).

Casi con focalizzazione sul miglioramento del servizio: strategie di contatto con il pubblico

RATP
Parigi
Francia
Miglioramento della sicurezza e qualità negli autobus: Il progetto "Bus attitude"
Strategie e metodi per costringere il passeggero a convalidare il biglietto e per comunicare chiaramente con lui
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ATAM S.p.A.
Arezzo
Italia
Un Autista per Amico
Formazione dei conducenti per accentuare il loro senso di responsabilità verso le persone che chiedono aiuto (bambini, anziani, stranieri)
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ATAM S.p.A.
Arezzo
Italia
Sito non ufficiale dei conducenti dell' ATAM Arezzo
Una nuova visione del trasporto pubblico, maggiormente umana ed ironica
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CTP S.p.A.
Napoli
Italia
"Contact"
Azioni per l'integrazione culturale e sociale di cittadini extra comunitari
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Retmetro.nl
Rotterdam
Olanda
http://www.retmetro.nl
Informare gli appassionati di tram e metro dei tram e metro di RET in Rotterdam
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Urban Transport Fan Society
Varsavia
Polonia
Il restauro di veicoli storici del trasporto urbano
Promozione e lobbying per il trasporto urbano
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Innovazioni per rafforzare la relazione tra qualita del servizio e valorizzazione della posizione di conducente

In ogni paese ci si è posti di fronte all’interrogativo di trovare soluzioni nuove, a volte creative, alle complessità proprie del sistema trasporti. Le aziende hanno cercato di operare tenendo conto delle caratteristiche del settore presenti nel proprio bacino territoriale, della cultura organizzativa e delle esperienze pregresse. L'analisi dei casi raccolti ci ha mostrato una progressiva evoluzione del mestiere del conducente di linea in un contesto dove le politiche di settore ed aziendali puntano a migliorare il servizio ad un cliente sempre più conteso dagli altri mezzi di trasporto.

Questa evoluzione professionale è, di fatto, confermata dai risultati ottenuti in altre azioni del progetto CTUE. Una ricerca, condotta mediante interviste a conducenti di linea e manager di un campione di aziende di trasporto europee, ha rilevato le attuali competenze e le attività realmente svolte dai conducenti di linea. La ricerca ha appurato che oltre alle "tradizionali" competenze nella guida risultano sempre più importanti le modalità di relazione con il cliente ed i colleghi, mostrando la complessità e le molte sfaccettature a cui è giunta oggi questa professione. Anche l'analisi delle competenze "soft" del conducente di linea, fatta per la progettazione e lo sviluppo di alcuni moduli didattici, evidenzia la crescente importanza dell'interazione con il cliente in tutti i paesi che hanno partecipato al progetto CTUE.

Dallo studio e dalle comparazioni delle "pratiche innovative" viene spontaneo trarre alcune considerazioni. Rispetto a quanto abbiamo esaminato, i casi hanno cercato di affrontare in modo originale la complessità dei problemi aperti nel settore del trasporto pubblico locale, sia a livello di sistema che a livello aziendale, con soluzioni articolate e non strettamente riconducibili ad un solo ambito. Inoltre, fra gli operatori del settore c'è la diffusa consapevolezza che il miglioramento del servizio al cliente, il miglioramento delle condizioni di lavoro e una maggior professionalità del conducente di linea siano traguardi obbligati perché le aziende rimangano competitive sul mercato. Riteniamo che questi aspetti siano intimamente legati tra loro e il raggiungimento dell’uno implichi necessariamente delle ripercussioni positive sull'altro, come dei vasi comunicanti. La Guida, infatti, si rivela non solo una raccolta di casi esemplari ma ci invita a riflettere su quali caratteristiche deve avere un'azione realmente efficace per rivalorizzare ed evolvere il mestiere di conducente di linea.

Ci sembra che ogni piano d'azione debba agire contemporaneamente sulle leve delle Risorse Umane, dell'organizzazione aziendale, delle strategie di miglioramento del servizio, in modo da avviare un circolo virtuoso qualità del servizio - valorizzazione ed evoluzione del lavoro del conducente, che si auto alimenta.

In questo modo, all'aumento della professionalità del conducente di linea corrisponderà un miglioramento del servizio e dunque un più elevato grado di soddisfazione del cliente con le conseguenti ripercussioni positive sull'immagine del trasporto pubblico nel territorio; a tutto ciò, con il miglioramento delle condizioni di lavoro, seguiranno maggior interesse e motivazione al lavoro per il personale di guida, e forse una rinnovata attrazione del mercato del lavoro per questa professione.

In conclusione, ci sembra che rivalorizzare la professionalità del conducente di linea significhi migliorare il trasporto pubblico locale e renderlo sempre più adeguato alle esigenze dei nostri tempi.